sabato 23 agosto 2014



Giorni sereni qui in Mugello bretone
( piove sempre....)

con figli, nipoti, gatta, gatti.
Scorrono i giorni e le piogge  sottili....


lunedì 11 agosto 2014

Agosto triste



Me ne vado dieci giorni in campagna.

Me ne vado nel mio vecchio casale in Mugello. Parto mercoledì e la gatta è già su.
Ho saputo oggi della morte di Blue, cara amica di blog e gentile poetessa.
Sta male Leira, fulminante blogger e amica da undici anni, di cui non so più nulla e non mi azzardo a scrivere.

Sulla Rete nel blog si stringono amicizie e legami che non conosco nella vita reale.
State bene tutti, conservatevi nella serenità.
Ascolto Bach, penso a Blue, a Leira, alle amiche e amici di blog.

Agosto è un mese triste, quest'anno.

sabato 9 agosto 2014

Chiedere, pretendere la Luna o niente!



Curzio Maltese & Diego Della Valle. 


Compro sempre La Repubblica il venerdì. Ci scrive Michele Serra e anche Curzio Maltese.
Questo venerdì Curzio Maltese attacca duramente il Governo Renzi e si appoggia a Diego Della Valle. Oddio, Diego! Patron della Fiorentina di cui sia Matteo Renzi che io siamo sfegatati tifosi.
Ma quando ce vò ce vò e Diego&Curzio pestano sodo: “...ci voleva il signor Tod's per dire che anche stavolta il re è nudo, che il nuovo corso di Renzi non sta cambiando nulla nel concreto rispetto ai veri problemi dell'Italia, a cominciare dal primo di tutti : “ Le riforme proposte dal governo non creano un solo posto di lavoro in più ( Diego)”
La critica di Della Valle a Renzi è durissima e definitiva, scrive tutto contento Curzio: “ Non ha una politica industriale ( Diego)”
“Gli effetti concreti di Renzi non si discostano da quelli dei suoi predecessori Monti e Letta, vale a dire: recessione o stagnazione economica, calo dei consumi, disoccupazione giovanile di massa, aumento della pressione fiscale ( Curzio)” ...” il buon senso di queste osservazioni è davvero soltanto il verso di un gufo? ( Curzio)”

No, gufi no, ma due frettolosi impazienti superficiali noti (  Curzio anche deputato europeo con la lista Zipras....)  italiani sì. Perché il Governo Renzi opera, udite udite, da 14 Febbraio 2014, cioè da sei mesi!
Governo Monti ? 17 mesi! Governo Letta? 10 mesi!
Echekavolo! Renzi sarà anche bravo ma che in 180 giorni riesca a risolvere recessione e stagnazione, calo dei consumi, disoccupazione giovanile di massa, politica industriale del Paese, riforme istituzionali, incremento dei posti di lavoro salvo se altro, no, non ci poteva riuscire neanche Renzi.

Capisco l'urgenza, ma un po' di pazienza? Un po' di fiducia? Un po' di buonsenso vero, reale, fondato, no eh?






mercoledì 6 agosto 2014

Professori angelici e distratti


Il caro Zagrebelsky




Il Prof. Gustavo Zagrebelsky spara quattro colonne a pagina 29 de La Repubblica- il paginone centrale degli interventi significativi- dal titolo: La Costituzione e il governo stile executive . Il Professore mi pace; spesso mi sono trovato d'accordo con lui nelle cose che scrive. Appartiene all'Italia per bene di cui abbiamo tanto bisogno.
Il suo articolo però  è un'impressionante documento di come una certa élite culturale e accademica perda totalmente di vista la realtà. E questo spiega anche le posizioni di Harmonia di cui parlavo nel post precedente.

Caro  Professore, ma lei dov'era negli ultimi trent'anni? Guardi che negli ultimi trent'anni la Costituzione del 1946 è stata totalmente in vigore, vigorosamente difesa dai Presidenti della Repubblica e da tutti i veri democratici. Con le sue due belle Camere perfettamente bicamerali, Onorevoli e Senatori.  
I risultati sono riassumibili nella presente condizione della Repubblica Italiana e nei  nomi di politici che la Costituzione repubblicana ha consentito di entrare nelle sacre Camere che devono legiferare e non essere schiave dei Governi, che diamine!
Io sono più vecchio di lei, di nomi ne ricordo di più. Provi anche lei con carta e penna a farne un elenco. Cominci per semplicità da Bettino Craxi-1982.
Il sistema parlamentare bicamerale che lei difende con tanta foga presuppone un Paese di cittadini onesti, attenti al bene comune, bene informati sui fatti da una stampa non partigiana e partiti politici della stessa pasta.
Le sembra una descrizione dell'Italia degli ultimi trent'anni?
Se quelli che vedo all'opera oggi e da anni ormai sono gli Onorevoli Deputati e gli Onorevoli Senatori della Repubblica Italiana e della sua Costituzione, allora è venuto il tempo di cambiare.
Dica lei come, che è del mestiere. Gliene saremo tutti grati.


venerdì 1 agosto 2014

La ola.






L'Italietta nella palude


Su Facebook  Harmonia difende a spada tratta il bicameralismo perfetto e legge la sua abolizione come un attentato al suffragio universale. Non ho capito perché ma Facebook non è fatto per capire.

 Dicono le cronache che le due Camere nacquero per difendersi da possibili ritorni fascisti. Dicono gli informati che fu una trovata per mettere d'accordo il PCI ( che voleva la Camera dei Comuni e delle Regioni ) e la DC ( che voleva la Camera dei Mestieri e delle Imprese )

Il risultato fu che in Italia, sola sul pianeta, una medesima legge balza e rimbalza da una Camera all'altra . Siamo nati lenti, ma al tempo potevamo permettercelo. Oggi no, non ce lo possiamo permettere. Il Fascismo, il Comunismo e la DC sono nelle nebbie della Storia. Qui è rimasto un mondo dalle decisioni fulminee e una crisi spaventosa.
 
Leviamoci di torno il Senato, seconda e inutile Camera.  Eleggiamo a suffragio universale e democraticamente Deputati, Sindaci e Consiglieri regionali. I Deputati legiferano.
I Sindaci e i Consiglieri, eletti democraticamente, designino i componenti di una seconda Camera specializzata che non possa rallentare la funzione legislativa del Parlamento e possibilmente neanche il passo svelto del Paese.

E qui finisce la questione. Il resto sono la sindrome del cappone a Natale,  lo scemare di opportunità politiche e di rendite di posizione di primo livello, la dimostrazione urlata della propria esistenza e il divertimento dei miracolati di Beppe, che si divertono come matti.
Ci danno dentro tutti con la ola perché il Governo “ va sotto”.
Non è il Governo che “ va sotto”, oh imbecilli. Va sotto l'Italia, affonda lentamente.
 
Matteo Renzi ha contro tutta l'eterna  l'Italietta , quella del tempo della Milano da bere. Cominciò con Craxi, che in quattro anni  ( 1983-1987 ) portò il debito pubblico dal 40 al 90% del Pil. Proseguì, l'Italietta, -scuotendosi di dosso Mani Pulite - con Silvio Berlusconi, omaggiato, sostenuto dalla Confindustria, dalla Chiesa, dai suoi e altrui giornali come il Currierun . Risate alle sue barzellette, omaggi alle sue femmine, mani libere in ogni affare, con il guardaspalle Dell'Utri. Quando fu troppo andò Prodi al Governo, ma ci pensò Bertinotti e la sinistra turigliatta a buttarlo di sotto. E così, in vent'anni, eccoci qui. L'Italietta di oggi  frena tutto, critica tutto, sabota cosa può. Difende prebende e privilegi. Sfotte, irride, sberleffa.
 
Ma il vento è girato, la palude sarà prosciugata. Piaccia o non piaccia l'attore, il canovaccio o il metodo, ci e vi (*) tireremo fuori.

E la ola potremmo magari farla insieme...
(*) noi, il Partito Democratico: 540000 iscritti. Segretario pro tempore Matteo Renzi per aver vinto le primarie e il Congresso.


domenica 13 luglio 2014

Momento.






Pfuuuuuiiiii....

Sgonfio.


Il Vecchio è morto.
 
Se n'è andato contento
senza rimorsi, senza rimpianti
in pace con sé, in pace con gli altri
e anche con Dio.

Sul Sapere galleggiò come una zucca
Sull' Amore, come una barchetta di carta.
Non dovendo arrivare da alcuna parte
si divertì molto nel viaggio.

Ora si specchia nelle bolle di sapone
che fanno ridere i bimbi,
nelle tele di ragno iridescenti
e anche qui in giro.

In fondo era un buon vecchio
quel Vecchio.

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lunedì 30 giugno 2014

Eugenio Scalfari e i Lumi secolari






Se questi sono Lumi, stiamocene al buio.


Domenica Eugenio Scalfari su La Repubblica ci ha ammannito un altro dei suoi poderosi articoli. Questo, ancora più poderoso degli altri. La prende larga: un pensoso incipit:
molte cose sono accadute in questi giorni…un più profondo significato…notevoli cambiamenti di un vissuto collettivo e individuale…scelte che hanno motivazioni ben più remote e conseguenze en più profonde…
Eugenio ci vuole capire di più e consulta.. i pochi libri di capezzale  ( per chi non sapesse la storia del capezzale: trattasi del comodino da notte dove si tengono i testi fondamentali. Io li tengo in bagno )  Montaigne e Nietzsche, e chi se no?
Ora, Michel Eyquem Montaigne,  Seigner de Montagne è nato nel 1523 a Bordeaux e ha ispirato secondo Wikipedia Rousseau, Pascal, Emerson, Nietzsche, Cioran,  Morin e naturalmente

Scalfari.Insomma, tutto e il contrario di tutto. Lo lascerei perdere. Cose come “ tanto più sei Dio quanto più ti riconosci uomo “    le possono scrivere solo signori distinti, colti, benestanti e con buona servitù e Montaigne aveva tutto questo. Anche Scalfari.
Invece Nietzsche. Dice Eugenio: secondo me la summa del suo insegnamento è questa: "Ciascuno di noi si sente al centro del mondo ed è il centro del mondo. Dunque il centro è dappertutto e cioè in nessun luogo. Ecco perché ciascuno vede il mondo e tutti gli individui a suo modo e perché la verità assoluta non esiste. Ciascuno ha la propria ed è questa la fatica del vivere e il suo valore".
Intanto consiglierei Nietzsche e anche Scalfari a parlare per sé. Poi, citerei queste altre parole di Nietzsche che compaiono nelle sue opere, come le trovo su Wikipedia:
Più che con la figura di Gesù (verso cui manifesta simpatia, considerandolo un "santo anarchico, sia pure un po' idiota"), Nietzsche è polemico contro il Cristianesimo, in quanto religione dei «poveri di spirito», fondata sul risentimento e sulla cattiva coscienza.  Il filosofo accusa la religione cristiana di essere uno pseudo-umanesimo, colpevole di «agire pietosamente verso tutti i malriusciti e i deboli»[23] opponendosi alla vera filantropia e all'aggressività naturale della lotta per l'esistenza: «I deboli e i malriusciti devono perire, questo è il principio del nostro amore per gli uomini.»[24] Egli contesta soprattutto il fatto che «l'individuo fu considerato dal cristianesimo così importante, posto in modo così assoluto, che non lo si poté più sacrificare, ma la specie sussiste solo grazie a sacrifici umani».[25]. A questo proposito afferma anche che «"L'uomo è cattivo", così parlano con mio conforto i più saggi. Ah se fosse pur vero anche oggi! Giacché il male è la migliore energia dell'uomo».[26].
Mi paiono parole agghiaccianti, l’antifona del delirio nazista ma Scalfari mi suggerirebbe di leggermi tutto Nietzsche. No, mi basta questo passo e ho di meglio da fare.

E dopo queste popò di citazioni tira in ballo un suo giovane amico, ebbene sì,  Walter Veltroni.Segue una citazione di Walter al Festival delle Letterature ( sic…) di venti righe in cui Veltroni, ma con le giuste parole per il Festival delle Letterature, dice:

1-Oggi si fa tutto ad estrema velocità e sono cazzi.
2-Non s’ha più pazienza di niente, si vuole tutto e subito.
3-Ci arrivano troppe informazioni e tutte insieme e non si capisce più una minchia perché non c’è il tempo di riflettere.
4-Si stanca l’ippocampo e ciao Rosa.
5-Sì, siamo il centro del mondo come dicono Nietzsche e Scalfari, ma solo anche se anche il vicino , il fratello e l’avversario sono il centro del mondo. Dunque apriamoci alla conoscenza degli altri.
Io sono d’accordo in tutto ma faccio notare a Eugenio che il punto 5 deve valere anche se il vicino è un rompicoglioni, il fratello è un ladro e l’avversario un pezzo di merda. E questo Nietzsche non lo dice. Lo dice quel “ santo anarchico ma un poco idiota”  di nome Gesù.
Nella sua infinita misericordia il Maestro avrà abbracciato il povero Nietzsche morto pazzo e abbraccerà anche Eugenio Scalfari.
 La verità è che  il Secolo dei Lumi ha illuminato solo i benestanti, gli intelligenti, i colti. Al resto dell’umanità ha regalato, oltre alla Rivoluzione Francese, Napoleone, decenni di massacri, la prima guerra mondiale, la rivoluzione russa con Stalin e i suoi gulag, la seconda guerra mondiale col superuomo Adolf Hitler che era di sicuro un cultore di Nietzsche. Non è un gran che come Illuminazione

Mi fermo qui. Domani commenterò il resto dell’articolessa del nostro caro e amato Eugenio, che a novant’anni vive ancora nel Secolo dei Lumi e  può scrivere che vuole.
P.S. Una profezia: uscirà un libro di poesie di Scalfari!
P.S. per misteriosi motivi  commenti li trovate 1 km più giù....Grrrrr....






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